Cabernet Franc 2022

Vino rosso secco da uve omonime. Colore rosso rubino intenso con sfumature violacee. Profumo vinoso, ampio, speziato. Sapore asciutto, corposo, di ottima struttura. Da servire a 18/20°.
14,30

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Vitigno: Cabernet Franc
Luogo di produzione: Buttrio in Monte (180 m a.s.l.)
Giacitura e tipo di terreno: colline eoceniche con terreno tipicamente marnoso
Tipo di allevamenti: Guyot
Resa ettaro: 50 hl
Vendemmia: raccolta manuale
Malolattica: fatta al 100%
Totale produzione: 4000 bott. da lt 0,75
Tipo di vino: rosso secco
Colore: rosso rubino con sfumature violacee
Profumo: impatto olfattivo ampio, con note di frutti di bosco su fondo vegetale, pepe verde e spezie in genere
Sapore: asciutto, corposo e di buona struttura
Abbinamenti: cacciagione e selvaggina

Macerazione a 28°-30°C fino a esaurimento
fermentazione alcolica, pressatura soffice,
maturazione in botti da 17 hl e da 5 hl di rovere per 12 mesi

Caratteristiche aromatiche e gustative del Cabernet Franc

Il Cabernet Franc si presenta con un’affascinante tonalità di rosso rubino, arricchito da delicate sfumature violacee che ne sottolineano l’eleganza.  

Al naso, si apre con un impatto olfattivo ampio e avvolgente, dove si intrecciano armoniosamente le note selvatiche dei frutti di bosco a una base leggermente vegetale, arricchite da effluvi di pepe verde e un tocco di spezie varie che aggiungono complessità e fascino.  

In bocca, il Cabernet Franc si rivela asciutto, corposo e di buona struttura, un equilibrio perfetto che lo rende piacevolmente persistente al palato. La sua eleganza e la sua forza si fondono in un sapore che è al tempo stesso robusto e raffinato, lasciando una sensazione duratura e soddisfacente. 

Abbinamenti gastronomici ideali con il Cabernet Franc

Il Cabernet Franc, con le sue note aromatiche complesse e la struttura equilibrata, si sposa magnificamente con piatti ricchi e saporiti, trovando negli abbinamenti con cacciagione e selvaggina l’espressione perfetta del suo potenziale gastronomico.  

Le carni di selvaggina, con il loro gusto intenso e leggermente selvatico, esaltano le sfumature di frutti di bosco e le note vegetali del vino, creando un connubio di sapori che riscaldano il palato e l’anima. Sia che si tratti di un arrosto di cinghiale marinato nelle erbe aromatiche, sia di un delicato filetto di capriolo servito con una riduzione al Cabernet Franc, questo vino riesce a integrarsi splendidamente, arricchendo ogni piatto con la sua personalità robusta ma equilibrata.  

Oltre alla selvaggina, il Cabernet Franc può accompagnare piatti a base di carni rosse ben condite, formaggi stagionati e piatti complessi dove le spezie giocano un ruolo primario, offrendo un’esperienza culinaria intensa e memorabile. 

Origini e storia del Cabernet Franc 

Il Cabernet Franc è un vitigno che vanta una storia lunga e affascinante, le cui origini si perdono nella notte dei tempi della viticoltura mondiale. Tradizionalmente associato alla regione di Bordeaux in Francia, dove è utilizzato sia in blend che come vitigno a sé stante, il Cabernet Franc ha trovato nel corso dei secoli una seconda casa in molte altre parti del mondo, tra cui l’Italia, e in particolare il Friuli Venezia Giulia. Questa regione, nota per la sua varietà di microclimi e terreni, si è rivelata particolarmente adatta alla coltivazione di questo vitigno, consentendogli di esprimere sfaccettature uniche e distintive. 

Nel Friuli Venezia Giulia, il Cabernet Franc si è adattato magistralmente, dando vita a vini che riflettono la ricchezza e la diversità del territorio. Qui, il Cabernet Franc non solo ha mantenuto le sue caratteristiche classiche di profumi fruttati e note vegetali, ma ha anche acquisito nuove sfumature, grazie alla particolare composizione del suolo e alle tecniche vitivinicole innovative adottate dai produttori locali.